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SPACE DI DEBORAH Dolci onde salate di un mare calmo
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October 02 allora tento di ricominciare anch'io......Ricominciare! Ricominciare a lavorare dopo le ferie o ricominciare a studiare dopo le vacanze. Ricominciare a mettersi un maglione perché fa di nuovo freddo. Ricominciare a scrivere un post per un blog e accettare di mettersi di nuovo di fronte alla pagina bianca (o meglio allo schermo bianco) cercando le parole per esprimere qualcosa che possa essere utile per sé e per altri. Ma anche, e soprattutto, ricominciare a vivere dopo che qualcosa dentro di te si è spezzato. Dopo che una persona cara è morta. Dopo che una relazione è andata in frantumi. Dopo che hai cambiato lavoro o casa o nazione. Dopo che la guerra e la violenza hanno devastato tutto. Ricominciare quando tutto sembra sotto il segno del fallimento. E ricominciare a credere, a sperare e ad amare, anche quando queste parole sembrano aver perso il loro significato e nulla sembra più valere la pena. Si ricomincia. Questo blog ricomincia a esistere.
Un anno fa, raccontavo di una sospensione di questo blog. Ora,questo periodo di sospensione, credo si possa interrompere.
È passato un anno, milioni di litri di acqua sotto i ponti e la vita sembra, per tanti motivi, ricominciata a girare. Sono successe tante cose. Tante. Non sto qui a enumerarle, non posso nemmeno escludere che il discorso degli accadimenti futuri non esca da queste pagine. Ora però la mia testa ha ricominciato a scriversi sotto, quindi è il caso di trovare uno spazio per scrivere.
Sarebbe forse più giusto, come fanno in molti, non usare il blog per le private sensazioni, bensì per fare informazione. Per le private sensazioni ci sono altri spazi (con cui comunque questo blog comunica). Però non è che la cosa mi preoccupi. Non chiedo di essere letto. Chiedo di poter scrivere, più a me stesso, forse. Solo che se mi iniziassi a rispondere, sarei schizofrenica, quindi se lo facessero altri non sarebbe proprio male male male...
SI ricomincia, e questo re-inizio sarà, credo, dedicato in buona parte alla Ricerca della Felicità, tanto per fare citazioni. Perché capita che uno a un certo punto capisce che non può morire per non rischiare. Che non può rimanere fermo perché si caga in mano. E che comunque se ne esce quasi sempre vivi.
Questo Blog dunque ricomincia. Da qui... E come ri-iniziano tante cose,allora tento di ricominciare anch'io...... May 09 dopo 4 mesi...ancora a scrivere cazzateCiao a tutti ragazzi. Mi rendo conto che è da almeno 4 mesi che non scrivo più qui...e mi sento come se avessi tradito una parte di me stessa. La più poetica. Tutti i pensieri sono stati chiusi in un'agenda polverosa, lasciando svanire quel poco di aiuto che stavo cercando di darmi. Mi sono chiusa le porte in faccia da solai , e purtroppo è un brutto vizio che ho scoperto di avere. Che cos'è successo in quest'anno? Tutto. Mi sono persa, e non trovo più la strada per essere me stessa. non scrivo più........ ogni tanto apro il mio blog quasi sperando che ci sia qualcosa di nuovo ma ovviamente visto che non scrivo non c'è niente di nuovo e mi intristisco a vederlo abbandonato perchè non scrivo? per pigrizia? forse però in realtà lo so che non è una grande fatica, anzi, un piacere scrivere..e allora? per poco tempo? mmm, no, direi proprio di no ho un sacco di tempo e lo perdo in modi davvero assurdi quindi non è neanche per questo e allora perchè? in realtà non so darmi una risposta ma pensavo a perchè ho iniziato a scrivere..ho iniziato perchè sentivo la necessità di esprimermi, perchè sentivo che dentro di me c'erano delle parole che non riuscivo a far uscire, dei pensieri che non cindividevo e ho iniziato a scrivere forse non scrivo più perchè ho imparato a tirare fuori ciò che prima tenevo dentro e lo faccio a voce, direttamente, con le persone ....vabe' torno a cazzeggiare k m riesce meglio...baci February 04 ed ora dopo un mese?una voce tra gli angeli...addio
Mi chiedo cosa sarebbe successo se avesse vinto quel Sanremo del 2002,quando aveva solo 21 anni. Forse in quel momento non si sarebbe trovata in una macchina per andare dalla sua mamma,ma chi lo sa,chi può saperlo. La sua canzone più nota è appunto “Il Passo Silenzioso Della Neve”,la canzone con la quale si è aggiudicata il secondo posto tra i giovani di Sanremo e il primo posto per il miglior arrangiamento. E adesso,adesso che non c’è +,potrei dedicargliela!!!…e allora…. Mi vesto come un angelo che sa February 03 stress pre esameSapete che cosa si impara crescendo?ad essere egoisti....
Il proprio ego,ecco cosa DEVE venire prima di tutto...!
Mai pensare essenzialmente agli altri e poi,se proprio rimane tempo,a se stessi...mai lottare per rendere felice in primo luogo chi ci circonda,credendo che questo sarà ugualmente ricambiato quando sarete voi ad aver bisogno degli altri,perché non sarà così...nessuno si preoccupa per prima cosa di voi!
Si,vi amano,vi pensano,vi cercano,ma quando si tratta di scegliere tra voi e se stessi,la prima alternativa non viene nemmeno presa in considerazione!! eppure non bisogna rimproverarli,pensando che si trovino loro in torto,perché siete voi a sbagliare...è giusto così,lottare per la propria felicità,anche a costo di danneggiare quella altrui! Perché mentre pensate a quale ingiustizia potreste arrecare agli altri cercando di assecondare i vostri desideri,essi stanno già realizzando i loro,fottendosene altamente di voi!!
Quindi non perdete tempo dietro qualcun altro,non piangete per gli altri,perché non lo meritano,non stupitevi delle delusioni che non vi sareste mai aspettati,perché prima o poi,vi accorgerete che tutti,anche coloro per cui mettereste in questo momento la mano sul fuoco,sono in grado di ferirvi ed ignorarvi quando avete bisogno voi del loro aiuto,se essi sono occupati inqualcosa di più importante!!!
E soprattutto ignorate queste parole...perché sono solo lo sfogo di anni di delusioni...non ascoltatemi ,perché io sarò la prima a non ascoltare me stessa..mi ripeto sempre di essere più egoista,di pensare a me,A ME!
Ma non ci riesco perché questa sono io,una che regala immensa fiducia a chiunque la richieda,che continua ad averla anche quando questa viene delusa,che ingenuamente crede ancora al mondo delle favole,all'amore vero,alla vera amicizia...!
Piango in continuazione quando il mondo mi volta le spalle,ma non perdo mai le speranze! Non odio nessuno,non porto rancore per nessuno,perché sono davvero convinta di essere io quella che sbaglia quando lascio perdere qualsiasi cosa stia facendo,se qualcuno ha bisogno di me,aspettandomi lo stesso atteggiamento da parte sua!
Ognuno è fatto a suo modo,e se ultimamente preferisco chiudermi nel mio silenzio invece di attaccare,è perché ritengo che le mie siano solo paranoie,che sono io a pretendere più di quanto ci si possa aspettare e che quindi,è meglio farle sbollire da sola,prima di risultare patetica anche ad altri occhi,oltre che ai miei!
January 16 amarti è l'immenso per meGrazie a te che sembri essere la perfetta rappresentazione dei miei sogni… ...a te che quando vuoi... sai farmi credere di essere stata creata per starti accanto... ...a te che sei la mia aria fresca del mattino... che punge, ma fa bene al cuore... ...a te che in alcuni momenti non mi hai permesso di scordare la forza incredibile che vive dentro di me e tutti quei buoni sentimenti invincibili che nascono col primo battito e che rimarranno sempre con me per guidarmi un po’ verso la serenità… Grazie a Te, che come il vento porti via lontano da me la confusione che c'è in ogni mio tormento… Grazie a Te, che ogni giorno inventi la nostra magia per farmi vivere la mia Favola con te... Grazie a te, che mi hai regalato mille pagine disegnate per noi da colorare… Grazie a Te, che non permetti che cresca dentro di me l’insicurezza fino a diventare una fobia che confonde i sentimenti che vivono nella sua scia… Grazie a Te, per non avermi mai negato un minuto e per non aver mai lasciato morire un’occasione… Grazie a Te, che per me sei indispensabile perchè: ...come le stelle hanno bisogno del cielo ed il fiume della pioggia… Grazie a Te, per tutte le volte che mi hai asciugato la pioggia dagl’occhi… Grazie a Te, per avermi donato ogni giorno uno sguardo di cui fidarmi... Grazie a Te, per non avermi dato come tutti... quel consiglio che non volevo.. ma per avermi regalato solo tutte le tue presenze… Grazie a Te, per non aver mai tentato di cambiarmi ma per avermi aiutata a correggermi… Grazie a Te, per queste poche cose e per mille altre che rendono la mia esistenza unica. Grazie per essere nel tuo vero io, la personificazione di una frase che qualcuno scrisse: Non dimenticare mai quel bambino dentro di noi, che sogna e che non deve crescere mai.. perché quando saremo troppo grandi, troppo seri e troppo soli.. solo lui ci potrà aiutare, solo lui con quella sua voglia di credere e sognare perché i sogni e solo i sogni non muoiono mai.. perché i sogni sono un mondo che mai nessuno ci potrà negare né rubare.. il solo mondo in cui ci si potrà rifugiare.. Grazie a Te, per essere come sei. December 27 una su un milione (come mi dici tu) our song!!accettami cosi' ti prego non guardare nella mia testa c'e' un mondo da ignorare voglio che tu sia mia complice discreta accettami e sarai la mia bambola di seta accettami e vedrai andremo fino in fondo non pensare a cosa e' giusto e a cosa sta cambiando andiamo al polo nord o al sud se preferisci accettami ti prego dimmi che ci riesci non ho detto mai di essere perfetto se poi ti aiuto io a scoprire ogni mio difetto se ne trovi di piu' ancora mi sta bene basta che restiamo ancora cosi' insieme amo amo e' qualcosa che si muove su' e giu' per lo stomaco piu' freddo della neve amo amo e' un buco alla ciambella la sua dolcezza effimera la rende cosi' bella accettami e vedrai insieme cresceremo qualche metro in piu' il cielo toccheremo piu' alti dei giganti piu' forti di godzilla faremo una crociera su una nave tutta gialla andremo su un isola che sembra disegnata con colori enormi e un mare da sfilata per quanto mi riguarda ho fatto gia' il biglietto ti prego non lasciarlo accanto a un sogno in un cassetto amo amo e' qualcosa di speciale su' e giu' per lo stomaco e' come un temporale amo amo e' il sugo sulla pasta finche' non e' finito non sapro' mai dire basta amo amo (mi prendi x i fianki e sei felice)e' un dono di natura perche' la nostra storia non e' solo un'avventura amo amo e' una semplice canzone che serve a me per dirti che sei una su un milione December 23 la seconda lettera mia a Babbo Natale sul blogCaro Babbo Natale,
qualche giorno ancora e sarà Natale, ma tu praticamente per tutto l'anno hai lavorato sodo per garantire a tutti la giusta serenità per vivere le festività natalizie al meglio, sei uno stakanovista, il ministro Brunetta deve aver pensato a te prima di firmare la legge anti-fannulloni. Sei un esempio per molti. E' vero che non ti scrivo da parecchio tempo,l'anno scorso?? sai com'è gli anni passano e si pensa sempre di aver vissuto fino in fondo il proprio tempo, di aver superato certe convinzioni: ed invece no, mi manchi; Mi manca la sincerità con cui ti affidavo i miei desideri, l'entusiasmo con il quale aspettavo che li realizzassi ma tu non hai mai smesso di ricordarmi che i miei ti apparivano desideri sempre troppo esosi per le tue tasche.
Che ci vuoi fare, i sogni sono tali perchè spesso irrangiungibili. Forse per questo che l'anno in cui, a 9 anni, mi portasti il Bit BIT non riuscivo a staccarmi dalle tue braghe (ti ricordi, chissà?), lievitavo da terra per l'entusiasmo, non vedevo il sacrificio che avevi fatto per accontentarmi, ero semplicemente entusiasta di essere stato accontentato, quel tuo sorriso di felicità per niente mi avrebbe fatto immaginare altro, ma sappi che in quel momento ti ho amato da morire, il mio Babbo Natale diventò Super ed insuperabile. Per me fu la riscossa, sulle tante BAMBOLE e magliette finite quasi subito nel baule, sulla DiamONICA che non ho mai saputo suonare, su quegli orrendi camper di Barbie buone solo da sfasciare in testa a Lorena.
Quell'anno poi, se ricordi, te lo raccontai, ebbi finalmente l'opportunità di negarmi alla Befana, proprio non riuscivo a comprendere perchè dovessi ogni volta sorridere e baciare quella vecchiaccia per quattro caramelle che avrebbe potuto tranquillamente comprarmi mia madre. Ben gli stava! Mio caro Babbo Natale di tempo ne è passato, crescendo ho imparato molte cose e seguito molti insegnamenti: la famiglia, la casa, l'universita, gli amici, il lavoro e non ultimo l'amore hanno un valore assoluto ineguagliabile; Avevi ragione tu, hai ragione tu, per diventare grandi e forti bisogna essere onesti e sinceri e seguire la retta via; Al tempo non capivo le ramanzine e solo oggi posso comprendere il valore di quelle parole, dei tuoi gesti e dei tuoi dinieghi, dargli il giusto peso.
Una cosa però crescendo non ho mai capito, come cacchio hai fatto a rimanere così uguale da sempre? Spiaccicato a quella foto ormai scolorita scattata a New York con in mano la Coca-Cola, o quell'altra in Finlandia con le Renne, quanti anni saranno passati, 30,40,50? Sei un Mito! Basta con i miei ricordi, lo so che non hai molto tempo, veniamo al dunque. Ti scrivo per consegnarti i miei desideri per questo ultimo scorcio di 2008 e per sincerarmi del tuo buon proposito per l'anno che verrà, come farebbe un figlio con il padre, come due amici lontani, come un bambino con il suo supereroe.
Desidero salute e serenità per me e per la mia famiglia, calore ed affetto non dovrebbero mai mancare seppur a volte vengono sopraffatti dallo stress e dall'egoismo di pochi, desidero che questo possa essere altresì un augurio che arrivi a tutti i miei amici ed a tutti coloro che lo vogliano accogliere. Desidero che famiglia, casa, scuola, amici, lavoro e prima ancora l'amore siano valori a disposizione di tutti e che tutti possano goderne come meritano. Più in grande desidero che questa società sia più equa e solidale e che non faccia mai mancare il suo rispetto ed il suo appoggio al prossimo, desidero che la mia vita sia niente meno e niente più ricca di emozioni e soddisfazione come quella che auguro al mio prossimo. Desidero in fine, e questo forse è auspicio che ti chiedo di esaudire prima di tutti gli altri, che i bambini di tutto il mondo possano sorridere e sentirti il loro supereroe non solo per la notte del 24 Dicembre ma per tutti i giorni della loro vita che gli renderai migliore come hai fatto con me. Ti voglio un mondo di bene, Deborah December 08 treno del natale in arrivo sul binario....17 giorni... mancano solo 17 giorni al Natale. Sembrano tanti, ma come al solito voleranno e mi ritroverò alla vigilia con i soliti dilemmi esistenziali: cosa regalo alla mamma? posso farle qualcosa che non le ho già fatto o di meno banale del solito? cosa regalo a tutti gli altri parenti? Ieri, il 7 dicembre, a Sant'Ambrogio, ho preparato l'albero di Natale e il presepe, come tradizione: entro allora effettivamente nel "periodo natalizio". Però, da qualche anno, il periodo che anticipa il Natale non è più... quello di una volta. Certo, ci sono tante piccole cose che "fanno Natale": le luminarie in giro per le strade; la gente in giro per acquisti; gli addobbi di Natale nei negozi; le musichette di Natale che si sentono in giro; le pubblicità dei panettoni in TV (a proposito, quest'anno ce ne è una nuova, credo della Bauli, che dopo un po' di anni si è decisa a cambiarla ed è proprio carina); cominciare a mangiare panettoni e pandori... Però... non c'è più la magia del Natale che c'era una volta. Sarà che sono cambiati i tempi, o forse sarà che sono cresciuta io. So solo che una volta (mi sento vecchia a dire così, ma è la verità) aspettavo il Natale da metà novembre (anticipato dallo Zecchino d'Oro, altra tradizione della mia infanzia) e non vedevo l'ora che arrivasse. Adesso, invece, è tutto diverso. Se non fosse per il calendario che me lo dice, non mi accorgerei che il Natale sta arrivando. A volte mi sembra quasi che sia una "festa obbligata", nel senso che, arrivati ai primi di dicembre, si è obbligati a comprare i regali, fare l'albero: insomma tutto quello che riguarda il Natale, ma non come una cosa gradita, bensì come se fosse un rito che si osserva senza particolare partecipazione. "Non c'è più la magia del Natale che avevo da bambina", mi dico tra me e me da qualche anno. Ed è vero, non c'è più la magia con cui vivono il Natale i bambini: non la sento più, forse perchè sono cresciuta. Questa festa è quindi, purtroppo, considerata una festa solo per i bambini, che la vivono molto intensamente, mentre per gli adulti significa solamente un affannoso stress-da-acquisti maggiore. E invece, forse, se anche gli adulti capissero il valore del Natale, che non è una festa solo per bambini, ma anzi ha una magia per ogni età, si vivrebbe questo periodo dell'anno con meno affanno e con più serenità. Manca l'atmsofera del Natale, dicevo (anzi scrivevo) qualche righa più in su. Però poi, anche in questi ultimi anni in cui non sento l'aria natalizia molto in anticipo, mi accadono dei piccoli episodi che creano la "magia del Natale": non è quella dei bambini, ma è ugualmente, se non maggiormente, bella. Fare un regalo sentito, e non obbligato, ad un amico o ad un parente, fare sentitamente gli auguri a qualcuno, oppure episodi particolari. L'anno scorso, ad esempio, me ne è capitato uno, la vigilia di Natle, che mi ha fatto molto riflettere. Ve lo racconto. Vigilia di Natale, entro in una libreria a comprare un libro da regalare. Evidentemente, in molti hanno avuto la mia stessa idea, così alle casse c'è una fila interminabile, di quasi un quarto d'ora. Pazientemente aspetto. Arriva il mio turno. "Buongiorno", dico alla cassiera. Pago. Lei mi porge il libro e io, prima di andarmene, la saluto con un "Buon Natale". Lei è come se si bloccasse per un attimo, mi guarda quasi stupita e mi risponde, sorridendo. Perchè mi ha guardato così stupita? Probabilmente, in quella giornata di affannoso shopping natalizio nessuno aveva trovato il tempo di accorgersi di quella cassiera, anche solo con un sorriso e un "Buon Natale". Forse, invece, questo può servire più di quel regalo che è stato comprato in quella libreria e che, forse, non è molto sentito, ma piuttosto obbligato. Che senso ha affannarsi a comprare regali (che sono un simbolo dello spirito natalizio di attenzione verso gli altri, se non si eccede nel consumismo) se poi non ci si accorge di chi ci sta intorno, anche solo della cassiera di una libreria? Sono queste piccole cose a "fare Natale", veramente. Spero che, anche se quest'anno non sento ancora molto l'atmosfera natalizia, mi accadrà qualche piccolo episodio come questo che mi farà "entrare nell'aria di Natale". E voi? Sentite l'aria del Natale? Quali sono le piccole (o grandi) cose che per voi "fanno Natale"? |
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